Venerdì, 23 Febbraio 2018

C Chi Siamo

Story, Mission, Vision

En Kai Pan

En Kai Pan è una cooperativa socio-culturale e femminile che nasce nel marzo nel marzo del 2014, quando i soci fondatori e i soci lavoratori hanno deciso di unire le loro differenti esperienze, competenze e conoscenze nel campo dell’arte, della cultura e delle arti performative, per realizzare un progetto di valorizzazione dell’individuo ed emancipazione del territorio attraverso la formazione e la produzione e culturale.
Il nome stesso En Kai Pan rispecchia le due necessità fondamentali per cui la cooperativa è stata costituita: l’uno e il tutto, per indicare la relazione di ogni arte con le altre, ma anche l’uno nel tutto nel senso d’integrazione dell’individuo in ogni aspetto della vita sociale, culturale e artistica attraverso l’attivazione di processi di relazione, all’interno di una visione della cultura non come isola felice, rifugio in cui coltivare esperienze fini a loro stesse, ma nemmeno come settore produttivo, al fine esclusivo di creare indotto economico, bensì come tessuto connettivo dell’umanità, l’insieme di strumenti e funzioni attraverso i quali ciascun individuo produce e trasmette senso e memoria e ciascuna comunità umana rinnova e alimenta la relazione con l’altro.
La mission di En Kai Pan è, quindi, la valorizzazione dell’individuo attraverso la formazione artistica e la condivisione di esperienze umane, sociali e culturali al fine primario di aiutare persone che versano in situazioni di svantaggio, fisico, mentale o sociale, a prendere consapevolezza dei propri limiti e delle proprie potenzialità, diventando, così, padroni della propria vita. En Kai Pan non si occupa di volontariato, non segue il principio del dare a chi non ha, ma quello di incontrarsi e costruire insieme, al fine di ridurre il più possibile le dinamiche di esclusione sociale.
Pertanto, la cooperativa si propone come obiettivo di inserire e impiegare nella sua compagine sociale risorse umane e intellettuali provenienti dal mondo del disagio (ragazzi indigenti, ex detenuti, ex tossicodipendenti, migranti ecc.), offrendo così concreta possibilità di lavoro. Per questa ragione ai corsi di formazione e laboratori dedicati al teatro, alla scrittura, all’arte e alla cultura umanistica in genere si svolgono laboratori tecnici per apprendere i mestieri del teatro (macchinista, fonico, disegnatore luci, scenografo, costumista ecc.).
Grazie alle differenti competenze dei suoi soci fondatori e lavoratori e a una metodologia di lavoro rigorosa ma in continua evoluzione, En Kai Pan è in grado di affiancare associazioni, enti pubblici e privati, strutture sanitarie e socio-assistenziali per attività di formazione, produzione e diffusione di contenuti artistici.
Formazione, ricerca e produzione culturale concorrono anche al secondo obiettivo di En Kai Pan, che è l’emancipazione territoriale. En Kai Pan è, infatti, già un centro di produzione teatrale, lavorando in partnership con l’Associazione Teatrale Aisthesis per la produzione di spettacoli e l’organizzazione di rassegne, festival, laboratori e workshop.
Convinti che solo agendo direttamente sul territorio si possano innescare dinamiche di relazione, En Kai Pan ambisce, inoltre, a diventare uno spazio aggregativo fisico dove socializzare, progettare, creare in sinergia con altri esseri umani.
Il centro En Kai Pan avrà sale studi, biblioteche, una sala polivalente per laboratori e spettacoli teatrali e una living room per favorire l’incontro e la socializzazione.
L’obiettivo a lungo termine è la creazione di un incubatore culturale all’interno del quale sviluppare un'etichetta indipendente, che lavori al di fuori delle grandi corporazioni multinazionali, così da permettere all'artista un controllo globale sulla propria produzione e una maggiore libertà espressiva.
Grazie all’utilizzo delle nuove risorse tecnologiche non solo per la creazione del prodotto ma anche per la sua distribuzione e vendita, miriamo ad ampliare la diffusione di contenuti considerati di nicchia, favorendo in ogni modo possibile la relazione tra gli individui, l’arte e il territorio.

TEAM MEMBERS

Tiziana-Sellato_1 En Kai Pan | Chi Siamo
Tiziana Sellato Amministratore unico, project manager e responsabile organizzazione generale
Stefania-Bruno_1 En Kai Pan | Chi Siamo
Stefania Bruno Responsabile artistica, responsabile delle risorse umane
Loredana-Stendardo_1 En Kai Pan | Chi Siamo
Loredana Stendardo Responsabile comunicazione, esperto marketing e social media

Tiziana Sellato

(Avellino 1981)

Proviene da un’esperienza pluriennale nel campo della comunicazione: è praticante giornalista per la rivista “Allitererò” (2005-2006) e redattrice responsabile del periodico “La Provincia” (2007-2009). È inoltre giornalista televisiva per l’emittente Italia 2 (2007-2009), addetta stampa per la manifestazione Le notti ritrovate (ed.2007 e 2009) e per i salotti culturali dell’associazione culturale Zenit club. tra il 2009 e il 2010 collabora con la rivista di diffusione letteraria STILOS occupandosi di recensioni di saggi teatrali. Approda al Teatro nel 2008, in occasione dell’organizzazione del festival Il pasto della Salamandra di cui è addetta stampa per la direzione artistica, e diventa socia e componente dell’associazione teatrale Aistheis in qualità di segretario.
Dal 2009 è project manager e organization manager per l’Associazione Aisthesis e responsabile della segreteria artistica e organizzativa, della comunicazione e del rapporto con i partner stranieri dell’associazione.
Si occupa di produzione cinematografica dal 2009 al 2010, come segretaria di edizione e di produzione per la ditta Lugega films sas. Nel 2011 è si è occupata della I rassegna di Teatro Internazionale organizzata presso C.U.L.T. Teatro – Laboratorio Transculturale di Avellino, con mansioni di project manager, segreteria artistica e organizzativa e responsabile dell’ufficio stampa, curando inoltre i rapporti con le compagnie straniere ospiti.
Nel biennio 2012/2013, per l’associazione Aisthesis scrive quattro piéce teatrali: La Banalità del male; Le disgrazie di Flavio; Spettacoli Corsari; Il racconto delle tre melarance, spettacoli di cui è anche assistente alla regia. Nell’estate 2013 cura la segreteria organizzativa e artistica della manifestazione di arte e cultura MasserItria Fest.
Nel 2014 è uno dei soci fondatori della coop. socio-culturale En Kai Pan, di cui è amministratore unico e project manager. Per En Kai Pan, è stata organizzatrice e segreteria artistica della rassegna teatrale I Viaggi di Capitan Matamoros. Nell’ottobre 2014 si è occupata della segreteria artistica e organizzativa della quarta edizione di Hara Fest, festival transculturale di Teatro Internazionale organizzato per conto del Forum delle Culture di Napoli e della Campania.

Stefania Bruno

(Benevento, 1980)
Docente di drammaturgia, scrittrice e studiosa di teatro. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo con una tesi dal titolo Il teatro dei “romanzi” di Luca Ronconi.

Ha pubblicato il racconto Aldo sulla rivista “Granta Italia” (Rizzoli, 2012) e il racconto I capelli di Guido sull’antologia Fughe (Perrone, 2009). Altri racconti sono apparsi sulle pagine di quotidiani e in e-book.

Dal 2006 si è formata presso Lalineascritta, laboratori di scrittura creativa, studiando con Antonella Cilento, Rossella Milone, Marosia Castaldi, Maria Attanasio, Ivan Cotroneo, Manlio Santanelli, Iole Cilento e Viola Rispoli. Ha seguito, inoltre, laboratori teatrali con l’Odin Teatret; ha studiato mimo corporeo astratto con Michele Monetta e drammaturgia con Enzo Moscato.

Dal 2009 collabora con Lalineascritta, tenendo corsi di scrittura creativa in scuole di ogni ordine e grado, associazioni e case famiglia. Nel 2012 ha condotto il laboratorio di drammaturgia presso il teatro C.U.L.T. di Avellino e dal 2013 conduce il laboratorio di drammaturgia all’interno dei laboratori di scrittura creativa de Lalineascritta a Napoli.

Scrive e adatta testi per il teatro.

Nel 2014 è uno dei soci fondatori della coop. socio-culturale En Kai Pan, con cui realizza a Napoli la rassegna di Commedia dell’Arte I viaggi di Capitan Matamoros, ed è autrice di molti degli spettacoli della rassegna tra cui El romancero de Lazarillo, dal Lazarillo de Tormes.

Nel 2015 è autrice della rassegna Scene d’archivio, in co-produzione con l’Istituto Banco di Napoli Fondazione, che prevede la realizzazione all’interno delle sale dell’Archivio Storico del Banco di Napoli di tre spettacoli tratti dai documenti d’archivio. E’ autrice della drammaturgia di tutti e tre gli spettacoli: Crudele d’amor, Commedia in tempo di Peste e La Repubblica di Utopia.

Dal 2015 è ideatrice e conduttrice, in collaborazione con Associazione Teatrale Asithesis e  Lalineascritta Laboratori di Scrittura, Il teatro e il suo doppio, lezioni-spettacolo sul teatro e la scrittura.

Cura l’attività convegnistica e seminariale di coop. En Kai Pan e partecipa al progetto C.U.L.T. FACTORY.

Loredana Stendardo

(Napoli 1977)  
Dottore di ricerca in Storia del Teatro Moderno e Contemporaneo. Ha lavorato sul teatro delle avanguardie storiche e in particolare sul teatro espressionista, attraverso la traduzione e il commento critico degli scritti del regista tedesco Leopold Jessner.

Vincitrice di una borsa di studio DAAD ha condotto un anno di ricerca presso l’Akademie der Künste di Berlino. Traduttrice dal tedesco, si è formata presso la SETL (Scuola Europea di Traduzione Letteraria) di Magda Olivetti.

Ha collaborato con il Napoli Teatro Festival Italia nel settore promozione e con il Festival Internazionale della Creazione Contemporanea per il progetto Vedute.

Ha collaborato con piccole case editrici (Instar Libri, IntraMoenia, La Nuova Frontiera, Edizioni Socrates, Mangrovie, MdS), dove si è occupata di traduzione, lavoro redazionale e impaginazione. 

Dal 2016 si occupa del settore media e marketing per la coop En Kai Pan, di cui è socia, e per cui ricopre il ruolo di responsabile del settore marketing e comunicazione, occupandosi dell’intero progetto di comunicazione: dalla grafica, ai contenuti, fino alla gestione dei social media e dei rapporti con la stampa. Nel settembre 2014 è stata responsabile della comunicazione della rassegna teatrale I Viaggi di Capitan Matamoros, per cui ha ricoperto anche il ruolo di esperto marketing e social media.